Comunicati stampa

PULIRE 2019, IL SUCCESSO DELLE DELEGAZIONI ESTERE

E tra gli stand piccola lezione di arte con Vittorio Sgarbi

VERONA – Far incontrare direttamente operatori di Paesi emergenti con gli espositori di PULIRE 2019 è stato un valore aggiunto a questa edizione della Fiera.

Soddisfazione è stata espressa anche dagli operatori esteri che hanno preso parte al progetto di incoming organizzato da Afidamp Servizi e ICE-Agenzia. I buyers provenienti da USA, Marocco, Egitto, Turchia e Sud Africa hanno potuto toccare con mano il valore del Made in Italy e conoscere le tante realtà italiane di cui hanno apprezzato l’esperienza e la professionalità, nonché l’attenzione posta nel proporre prodotti sempre più performanti e innovativi.

Nel pomeriggio si è tenuto il Networking Event organizzato da ISSA presso il loro stand: un momento di relazione conviviale per rafforzare partnership ma anche cercare nuove opportunità di business.

A regalare una ventata artistica alla seconda giornata ci ha pensato Vittorio Sgarbi, ospite allo stand TWT, che a proposito di pulizia e bellezza ha detto che “anche nell’arte la pulizia è fondamentale e a volte consegna risultati inaspettati. Il caso più clamoroso è quello della Cappella Sistina, la cui pulizia degli splendidi affreschi tolse il grigiore svelando colori brillanti”. Il critico d’arte che già era stato ospite a Forum Pulire 2018, ha sottolineato quanto la Fiera rappresenti un momento fondamentale, perché si fa il punto sulle modalità e sulle soluzioni che quotidianamente ci coinvolgono “sia a livello personale, nella pulizia del nostro corpo, sia nel lavoro, per la pulizia delle città o la manutenzione degli edifici”.

A conclusione della seconda giornata di PULIRE 2019, la registrazione degli ingressi ha segnato un +5% di visitatori rispetto alla stessa giornata della scorsa edizione.

Decisamente buono il commento dell’amministratore delegato di Afidamp Servizi Toni d’Andrea: “Oltre ai numeri positivi, che certamente gratificano chi organizza una Fiera, è ciò che si respira nei padiglioni a dare una misura più concreta e reale del suo andamento. E’ buono, infatti, il riscontro che si raccoglie girando tra gli espositori”.